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TOUR LA GRANDE BELLEZZA
Vieni a scoprire con noi i luoghi che hanno vinto l'Oscar per assaporare le stesse emozioni provate sul set dagli attori de La Grande Bellezza.
Si parte dall’abitazione del protagonista, Jep Gambardella, un giornalista di costume e critico teatrale dall’indubbio gusto, come dimostra il suo splendido attico in Piazza del Colosseo , dal quale Sorrentino ha potuto realizzare le panoramiche su Anfiteatro Flavio, Fori Imperiali e Circo Massimo. La scena iniziale è ambientata negli spazi della fontana dell’Acqua Paola, per i romani “il Fontanone”, nel quale riecheggia il coro di donne da cui il regista muove la macchina da presa per arrivare a catturare una ripresa della vista dal Gianicolo, mentre la sequenza immediatamente successiva è stata girata nella terrazza di un palazzo in via Bissolati, contraddistinto dalla pubblicità del Martini. Non mancano le mete più inflazionate della Città Eterna, a partire da una Piazza Navona deserta e ritratta in notturna, in cui il protagonista cammina insieme a Orietta (Isabella Ferrari), concedendosi una sosta di fronte a Sant’Agnese in Agone, la chiesa barocca a cui hanno collaborato sia Borromini che Bernini, passando per la Via Veneto de La Dolce Vita, i Musei Capitolini o le Terme di Caracalla.
Ma la possibilità che la pellicola offre è quella di andare a scoprire insieme ai personaggi una Roma nascosta, fatta di luoghi spesso sconosciuti anche a chi nella Capitale vive da anni. Da Palazzo Spada, l'edificio ristrutturato nel Seicento da Borromini con al suo interno un piccolo capolavoro di prospettiva, alla Villa del Priorato di Malta sul Colle Aventino, conosciuta ai più per il dettaglio del buco della serratura attraverso cui si vede la cupola di San Pietro, nella quale è ambientata la scena con un irriconoscibile Giorgio Pasotti. Da Palazzo Braschi, l'edificio regalato da Papa Pio VI al nipote oggi sede di un museo comunale, al Tempietto di San Pietro in Montorio dove il protagonista si sofferma lasciando il pubblico ad ammirare il monumento realizzato dal Bramante, fino a Villa Medici, Palazzo Sacchetti, Palazzo Altemps, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, con una chicca riservata al Parco degli Acquedotti.
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